Ci stai contro le droghe e le mafie?

Iniziativa per la sensibilizzazione dei giovani contro l'uso di droghe e l'abuso di alcol.

be free
ministero istruzione
giovanni serpelloni
logo dpa
Giovanni Serpelloni
Già Capo Dipartimento
Politiche Antidroga
Presidenza del
Consiglio dei Ministri


La creatività, sia essa espressa attraverso le arti quali la musica, il canto, la danza, il teatro, la pittura o il disegno, o sia essa espressa nella vita di tutti i giorni o nel proprio lavoro, rappresenta la capacità cognitiva della mente di creare e di inventare, di sviluppare nuove idee, di generare nuovi stimoli oltre che dare impulso allo sviluppo e al cambiamento. La creatività può generare bellezza; può essere fonte di piacere e sostenere ed entusiasmare i giovani creando e rafforzando in loro la motivazione ad esprimere al meglio le proprie potenzialità  e, nel mentre, mantenere stili di vita sani.

Da un punto di vista neuropsicologico, la creatività e la soddisfazione per quello che si fa risultano strettamente legate ai sistemi neuropsichici e dopaminergici, in primis, in grado di determinare, quindi, un profondo stato di gratificazione ed appagamento in chi fa attività creative e di espressione della propria fantasia. Pertanto, proteggere e promuovere la creatività, soprattutto dei più giovani, risulta importante per mantenere in essi una condizione di benessere e far sperimentare loro esperienze positive.

Tutto ciò in un contesto in cui dire “No” alla droga significa sbarrare l’avanzata delle organizzazioni criminali che, con i proventi derivanti dallo spaccio di droghe, perpetuano violenze, abusi, soprusi e violano i più elementari diritti umani, in primis, la dignità delle persone. Pertanto, l’obiettivo di questa iniziativa è quello di mostrare come sia possibile fare prevenzione, informazione ed educazione alla legalità anche in modo creativo, tramite attività grafiche con finalità educative e formative rivolte ai più giovani, affinché siano in grado di far fronte in maniera alternativa e con piena consapevolezza all’attrazione che le droghe possono avere su di loro.

La collaborazione tra il Dipartimento Politiche Antidroga e il Ministero dell'Istruzione rientra in un progetto educativo nazionale della Presidenza del Consiglio, sostenuto dal Protocollo di Intesa MIUR-DPA Prevenzione dell'uso di droghe e dell'abuso di alcol (19 Dicembre 2012). Auspico quindi che l’iniziativa “Ci stai contro le droghe e le mafie?” possa costituire per i giovani studenti uno stimolo educativo, poiché siamo fortemente convinti che possa esistere un mondo senza droghe e senza mafie e che l'intelligenza, i sentimenti, le emozioni e la creatività non abbiano affatto bisogno di sostanze stupefacenti o alcoliche per esprimersi al meglio.


giovanna bodalogo ministero istruzione
Giovanna Boda
Direttore Generale per lo
studente, l'integrazione, la
partecipazione e la
comunicazione


La scuola costituisce quel luogo privilegiato dove gli studenti possono imparare modelli positivi di comportamento, finalizzati alla diffusione della legalità e al contrasto della criminalità. I momenti più significativi nella vita dei ragazzi avvengono sempre più spesso nelle aule scolastiche, per cui risulta fondamentale fornire gli strumenti adatti affinché i giovani possano crescere, maturare e sviluppare una personalità consapevole, pronta a promuovere stili di vita sani e rispettosi dell’etica pubblica.

La Direzione Generale per lo Studente porta avanti da anni interventi e campagne informative sul tema della lotta alle dipendenze e di supporto al disagio giovanile. L’iniziativa “Ci stai contro le droghe e le mafie?” intende condividere tra studenti e docenti percorsi di sensibilizzazione sulle problematiche legate al consumo delle droghe e sul contrasto di quelle organizzazioni criminali che, con il traffico delle sostanze stupefacenti, finanziano forme di criminalità e ledono i fondamentali diritti umani.

Nell’ambito del concorso “Ci stai contro le droghe e le mafie?”, gli studenti diventano protagonisti della diffusione di messaggi diretti alla prevenzione delle tossicodipendenze giovanili e dell’abuso alcolico, attraverso linguaggi innovativi e condivisi tra coetanei. Sollecitare la creatività non solo favorisce un apprendimento che implica una rielaborazione personale, ma consente di sviluppare l’aspetto intellettuale, motivazionale ed emozionale dei processi cognitivi. Questo costituisce l’elemento fondamentale per lo sviluppo di personalità sicure, libere e autonome, capaci di effettuare scelte consapevoli.

La collaborazione interistituzionale tra il Dipartimento Politiche Antidroga e il Ministero dell'Istruzione, dell’Università e della Ricerca, sancita anche dal Protocollo d’Intesa MIUR-DPA “Prevenzione dell'uso di droghe e dell'abuso di alcol” (19 Dicembre 2012), rappresenta uno sforzo collettivo verso obiettivi comuni per lo sviluppo di un’efficace educazione alla legalità.

Sono certa che questa iniziativa possa contribuire alla formazione e alla crescita dei nostri giovani come cittadini responsabili in una società finalmente libera dalle droghe e dalle mafie.


penne e matite